GAETA La P. Amedeo celebra la sua giornata della memoria contro ogni forma di discriminazione
- Categoria: Scuola
- Pubblicato Lunedì, 29 Febbraio 2016 09:35
- Scritto da Redazione
La Principe Amedeo celebra la sua giornata della memoria contro ogni forma di discriminazione
Nell'ambito delle variegate attività formative, che si realizzano nel corso della settimana alternativa, peculiarità dell'I.C. "Principe Amedeo" sul territorio, giovedì 18 febbraio, si è svolta la giornata conclusiva del progetto "Dalla Principe Amedeo....alla luce della memoria", in collaborazione con il maresciallo, Paolo Mansi, presidente dell'associazione "Regia Marina" di Gaeta. Scopo primario tenere vivo il ricordo della Shoah, ma anche riflettere su ogni tipo di discriminazione presente nel mondo attuale.

Gli alunni delle classi terze hanno approfondito il concetto di antisemitismo non solo nella sua evoluzione storica, partendo dalle sue più remote e profonde radici, ma si sono soffermati soprattutto a riflettere sui drammatici episodi di intolleranza e di violenza determinati da un male antico, mai sconfitto del tutto, che purtroppo serpeggia ancora oggi nell'attuale società.
Dopo un minuzioso e approfondito lavoro di ricerca e documentazione storica, gli studenti, guidati dai docenti, individualmente o in piccoli gruppi, hanno elaborato i dati delle loro indagini, anche dal punto di vista emozionale, realizzando lavori di ampio respiro, video, powerpoint, testi riflessivi, per condividere il loro punto di vista su questa tematica e sensibilizzare le nuove generazioni a non abbassare la guardia.
I recenti fatti di cronaca, infatti, evidenziano che avvengono ancora numerose manifestazioni di antisemitismo in varie parti del mondo, i moderni mezzi di comunicazione e i social network veicolano questo male diffondendolo rapidamente in tutto il globo. Pertanto con i loro lavori gli alunni della Principe Amedeo hanno voluto scendere in campo in prima linea per gridare con forza il loro disappunto contro ogni forma di discriminazione e in particolare il loro "no" forte e deciso all'antisemitismo.
Significativi e coinvolgenti gli interventi della professoressa Sabina Mitrano, che ha ripercorso il ruolo di Gaeta nell'accoglienza di cittadini ebrei, del Sig. Di Nitto, presidente dell'ANMI, che ha raccontato la storia dei marinai di Buchenwald, e del maresciallo Mansi, che ha illustrato le finalità altamente educative del progetto.
Lavorare sulla memoria significa estendere i confini limitati del proprio io, aprire il cuore all'altro e costruire sulla storia le basi di un futuro migliore. Questo l'auspicio di pace e tolleranza che parte dalla Principe Amedeo, veicolato dai suoi giovani alunni.
