GAETA Mitrano riapre plesso Mazzini pensa a riqualificare Villa Traniello
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Domenica, 08 Settembre 2013 22:56
- Scritto da Roberto Mari

Pacta servanda sunt. Con questa locuzione latina, che in italiano significa «I patti devono essere rispettati» Mariangela Rispoli, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Principe Amedeo, ringrazia il sindaco Cosmo Mitrano per aver saputo rispettare i patti. E cioè che il plesso scolastico «G. Mazzini» avrebbe riaperto i battenti all’inizio dell’anno scolastico 2013/2014.
Lo ha fatto pubblicamente, davanti ad una platea di duecento persone radunate nella bella sala del pian terreno dove si sono radunati alunni, docenti e genitori dopo il taglio del nastro del sindaco Mitrano e la consegna al Dirigente scolastico Rispoli della chiave della scuola. Innovativa, sicura ed ecosostenibile è la scuola che da lunedì 9 settembre accoglierà gli alunni del plesso scolastico più all’avanguardia. Realizzata in tempo record, Mitrano può essere davvero orgoglioso di aver saputo mantenere i patti fatti lo scorso anno, allorquando aveva promesso ai genitori che i loro figli, dopo il temporaneo trasferimento in alcuni locali del plesso Virgilio, avrebbero iniziato il nuovo anno scolastico regolarmente nell’edificio di via Faustina.
I molti scettici si son dovuti ricredere, fra i quali qualche commerciante della zona, pregiudizialmente ostile, che accusava Mitrano di aver «bloccato» lo sviluppo economico dell’intero quartiere. Ma il primo cittadino, contrariamente all’infodatezza di dicerie e maldicenze probabilmente dovute anche alla incapacità gestionale del proprio esercizio commerciale, ha annunciato che la nuova scuola ospiterà anche la sede decentrata del Conservatorio musicale «Ottorino Respighi» di Latina.
E ha concluso che la Villa Traniello sarà sottoposta a lavori di ristrutturazione: sarà protetta da una inferriata, sarà dotata di pavimento antitrauma per i giochi dei bambini e saranno sistemate aiuole con prato da non calpestare. Un altro tassello, dunque, che va ad aggiungersi alla riqualificazione del quartiere medievale da troppi anni abbandonato.
