GAETA Tribunale di Gaeta, continua stato di agitazione degli avvocati
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 07 Ottobre 2013 16:46
- Scritto da Redazione
Il presidente dell'Associazione Avvocati Sud Pontino, avv. Pasqualino Magliuzzi ed il segretario, avv. Pasquale Di Gabriele hanno firmato la delibera del 3 ottobre che è stata indirizzata ai presidenti dei tribunali di Latina e di Cassino, ai presidenti degli ordini degli avvocati di Latina e di Cassino, ai coordinatori dei Giudici di Pace di Gaeta, Minturno, Fondi e Cassino, al sindaco di Gaeta ed alle associazioni forensi locali. Ne riportiamo il testo integrale.
L’Assemblea della Associazione Avvocati Sud Pontino, tenutasi il 1° ottobre presso l’edificio della ex sezione distaccata del Tribunale di Gaeta
- attesa la situazione venutasi a creare dal 13 settembre u.s. sull’intero territorio nazionale in esito alla entrata in vigore del D. L.vo 155/2012 il quale ha prodotto, in particolare sugli affari afferenti la ex sezione distaccata di Gaeta presso la quale sono tuttora in giacenza circa 9.000 fascicoli, effetti caotici e pressoché paralizzanti, tant’è che la relativa intera attività giudiziaria risulta allo stato sospesa sine die;
- ritenuto che sino ad oggi sono rimaste senza il minimo riscontro le istanze dei Sindaci del Territorio rivolte al Ministro ed agli Organi competenti per una adeguata revisione delle scelte operate sin qui, assunte senza tener conto della realtà locale ed in assoluto dispregio dei criteri di efficienza del servizio, economicità e salvaguardia della sicurezza del territorio che invece avrebbero dovuto ispirarle;
- rilevato che il Ministro ed i Dirigenti del Ministero della Giustizia continuano a rifiutarsi di affrontare, senza pregiudizi, il merito della questione, rifiutando altresì di considerare le difficoltà quotidiane che affrontano avvocati e cittadini nella situazione di grande confusione determinatasi con la nuova, irrazionale dislocazione di uffici e competenze e con la grave carenza di mezzi, locali e personale;
- rilevato che anche le istanze dell’Avvocatura locale sono rimaste assolutamente inascoltate quando non ingenerosamente giudicate addirittura di ostacolo alla piena attuazione di una riforma solo propagandata come “epocale”, non riconoscendo, invece, agli Avvocati, il ruolo sostitutivo e di ausilio da sempre da essi svolto nell’interesse della Giustizia e negando loro ogni possibilità di interlocuzione;
- attesa la pendenza del giudizio di Costituzionalità sollevato dal G.M. della sezione di Gaeta, nel quale si sono costituiti i Comuni di Gaeta e di Formia, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina, l’ANAI sez. di Latina e la Associazione Avvocati Sud Pontino;
- ritenuta la necessita’ di mantenere alta la protesta contro la irragionevolezza della riforma e le particolari gravi conseguenze che essa ha determinate con la soppressione e la non utilizzabilità del presidio giudiziario di Gaeta, per il quale si teme la chiusura, persino, dell’Ufficio del Giudice di Pace;
ha deliberato:
di confermare ancora una volta il carattere essenziale della conservazione e potenziamento della Sede Giudiziaria di Gaeta ;
di continuare lo stato di agitazione, mantenendo un presidio presso l’edificio della ex sezione distaccata di Gaeta almeno sino alla pronuncia della Consulta sul ricorso pendente;
di cessare ogni fin qui prestata collaborazione con il Servizio Giustizia chiedendo perciò, in attuazione delle disposizioni di legge, la presenza del Cancelliere nelle udienze civili presso il Tribunale di Latina, ivi comprese quelle a trattarsi presso l’edifico giudiziario di Terracina, presso il Tribunale di Cassino e presso gli Uffici dei Giudici di Pace di Gaeta, Minturno, Fondi e Cassino sì che il Ministero della Giustizia possa dimostrare, con i suoi soli mezzi, la piena efficacia della Sua riforma ed il pieno conseguimento dell’obbiettivo della perfetta efficienza del Sistema Giustizia;
di invitare il Consiglio dell’Ordine di Latina ad adottare analoga iniziativa;
di comunicare agli Enti ed Associazioni in indirizzo i contenuti del deliberato.
