GAETA Gestione ex Cosenz, alcune associazioni chiedono certezze
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Mercoledì, 30 Ottobre 2013 15:49
- Scritto da Sandra Cervone
Hanno chiesto un incontro urgente con il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, per avere delucidazioni e garanzie sulla riapertura e sull\'utilizzo della ex-Caserma Cosenz, anche alla luce della recente scelta amministrativa di "dare in locazione all\'I.T.S. (Fondazione Caboto) parte del secondo e l\'intero terzo piano dello stabile di via Annunziata".
Sono alcune delle Associazioni culturali più attive della città che, di recente, si sono riunite ed hanno formalizzato questa richiesta, sperando che loro rappresentanti vengano presto ricevuti dal sindaco, al fine di fare chiarezza sulla vicenda. Sentono soprattutto il bisogno di essere rassicurati sul rispetto della destinazione originaria dell\'immobile, la cui riapertura è attesa veramente da tanto tempo, per ospitare i servizi culturali cittadini ovvero le biblioteche (comunale e del Centro Storico Culturale Gaeta), il Museo demoantropologico del Mare, il Museo del Centro Storico Culturale e l\'Archivio Comunale.
In base agli accordi decennali con la Regione Lazio, del resto, la ex-Caserma Cosenz (che è ancora un edificio demaniale) è stata restaurata e allestita proprio per diventare il "palazzo della cultura", atteso dalle Associazioni stesse sia per vedere i servizi culturali cittadini finalmente sistemati in via definitiva e decorosa, sia da poter utilizzare per incontri e iniziative. Si attendeva proprio e soprattutto la prevista "sala polivalente" che -secondo i progetti- doveva essere allocata al terzo piano della ex-caserma Cosenz, proprio per ospitare convegni e conferenze che sono "altra cosa" rispetto alle attività di istruzione e formazione (proprie invece dell\'I.T.S.).
Senza voler minimamente polemizzare, comunque, ma veramente per capire e ascoltare dalla voce del sindaco cosa è/o potrebbe cambiare rispetto agli accordi precedenti tra Comune e Regione, le Associazioni Culturali cittadine sperano di incontrare presto l\'Amministrazione per "allontanare ogni dubbio e preoccupazione". La richiesta è stata inoltrata dalle Associazioni Agorà, San Giovanni a Mare, Gaeta e il Mare, Arte Nativa, deComporre, Tanaliberatutti, Turismo Creativo.
La parola al sindaco che dovrà spiegare le motivazioni che sono alla base della delibera di Giunta n.284 del 20 settembre 2013 e della conseguente determina n. 326 del 23 settembre 2013, recante la firma del Dirigente ai Lavori Pubblici e Patrimonio.
