GAETA Celebrata la giornata delle forze armate e dell'unità nazionale
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 04 Novembre 2013 21:02
- Scritto da Redazione

Questa mattina si è svolta la cerimonia celebrativa della Giornata delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale davanti al monumento di Villa Traniello dove è stata deposta una corona di alloro in onore ed in memoria di tutti i caduti gaetani, compresi quelli ricordati nel monumento di Villa delle Sirene e quello in piazza della libertà. Il sindaco Mitrano, impegnato all'estero in una missione istituzionale, è stato rappresentato dall'assessore alla Polizia Locale, Antonio Di Biagio, di cui riportiamo un ampio stralcio della sua allocuzione. Di Biagio era accompagnato dal colonnello Quirino Cera, comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta.
«A nome dell'Amministrazione comunale, mio personale, e del Sindaco Cosmo Mitrano - assente oggi perché impegnato in una missione istituzionale all'estero - rivolgo un cordiale saluto alle autorità civili, militari e religiose, ai rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma, ai cittadini e agli studenti convenuti qui, davanti a celebrare la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale. Il 4 novembre 1918 l'Italia vinceva la Grande Guerra. Per ridare all'Italia Trento e Trieste erano morti settecentomila soldati e molti altri erano rimasti mutilati o invalidi. Questo sacrificio non può essere dimenticato e noi dobbiamo ricordarlo specialmente alle giovani generazioni. Sono particolarmente grato agli alunni e studenti presenti questa mattina alla cerimonia commemorativa delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale.
L'Italia, che aveva vinto nel 1918, infatti, si era sollevata dalla più grande catastrofe che l'avesse mai colpita: Caporetto. In solo un anno aveva fermato il nemico e l'aveva sconfitto. Oggi che il nostro Paese sta cercando di uscire da una crisi che travalica i confini nazionali, sapere che già altre volte ce l'ha fatta, è uno stimolo prezioso affinché noi italiani possiamo credere in noi stessi e nel nostro Paese. La ricorrenza del 4 novembre rappresenta, per tutti noi italiani, l’occasione per celebrare l’Unità Nazionale e rendere omaggio alla dedizione, al valore e all’abnegazione, in nome della Patria, delle nostre Forze Armate. Esse sono chiamate a svolgere un delicato ed essenziale ruolo al servizio della Nazione e della Comunità internazionale, per la salvaguardia della pace quale bene
supremo dell’intera umanità.
Questa mattina ci inchiniamo, commossi e riverenti, al cospetto di questo Monumento ai Caduti, dove svetta la statua della Vittoria alata collocata su un piedistallo, ai cui lati campeggiano i nomi dei soldati che hanno perso la vita ed agli angoli del monumento sono collocate quattro bombarde usate in quel conflitto del ’15-’18.
Realizzato nel 1925, questo monumento ricorda le gesta eroiche di coloro che, ventenni, partirono per il fronte e non tornarono mai più. Erano soldati di Gaeta, giovani operai, contadini, pescatori, uomini buoni e generosi che sognavano una vita normale all’insegna dell’unità e del calore familiare e si ritrovarono a combattere una guerra che non gli apparteneva. Questa mattina stiamo raccolti davanti al più importante monumento cittadino, anche per onorare la memoria ed il sacrificio dei nostri concittadini ricordati nei monumenti di Villa delle Sirene e di Piazza della Libertà.
Questa cerimonia vuole mantenere viva verso le nuove generazioni una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale. Ecco perché durante tale ricorrenza è giusto rievocare e onorare la memoria di tutti coloro che hanno sacrificato, nel tempo, il bene supremo della vita per la nostra Patria, l’Italia». Viva le Forze Armate! Viva l’Italia! Viva Gaeta!
Antonio Di Biagio - Assessore alla Polizia Locale
