GAETA Plesso Mazzini, Balletta: interventi incompleti su impianti, dubbi sui 10mila euro per inaugurazione
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Giovedì, 21 Novembre 2013 18:06
- Scritto da Gianbattista Balletta
Molti interventi sono ancora da completare mentre dei 10.000 euro stanziati per l'inaugurazione della scuola non si sa che fine hanno fatto e sopratutto come sono stati spesi, non esistono documenti chiari.
Continuano a non placarsi gli incomprensibili rimpalli di responsabilità per la chiusura dei lavori tra l'amministrazione comunale e le ditte coinvolte assistendo ad uno stato di completa anarchia dove a farne le spese e' solamente la scuola. E' inaccettabile che, ancora oggi, dopo tanti soldi spesi in alcune classi ci sono ancora delle perdite di acqua. Non e' dato sapere se la caldaia, che alimenta i termosifoni esiste e se e' funzionante mentre dei pannelli fotovoltaici non si sa se sono stati acquistati e quando saranno montati sul tetto della scuola, nessuno sa nulla.
All'interno della scuola non esistono mappe e piantine di sicurezza, previste per legge, a cui si aggiunge una via di fuga inadeguata
considerando che il cancello che da sulla strada non e' affatto a norma sotto tutti i punti di vista. Manca persino una targa con il nome della scuola, sappiamo tutti quanto i bambini tengano ad alcuni particolari. Il laboratorio informatico, i televisori al led e le lavagne interattive del tipo L.I.M. non funzionano mancano tutti gli impianti di connessione e istallazione ma la cosa piu assurda e' che, anche qui, non si sa chi dovrebbe adoperarsi per il loro normale funzionamento.
Tutto lascia presagire che resteranno inutilizzabili se non c'e' un'assunzione di responsabilità seria da parte dell'amministrazione che, ricordo, deve essere il soggetto garante dell'intero iter e non limitarsi a tagliare i nastri. Stiamo parlando di interventi previsti e preventivati nel piano dei lavori della scuola che l'amministrazione comunale ha sempre sbandierato in ogni pubblica occasione.
Questo stato di cose sta determinando un caos generale che ha come unica conseguenza quello di compromettere e minare la serenita' e tranquillita' dell'istituto e di tutto il suo corpo docente a cui manifesto, in qualita' anche di genitore di bambini che frequentano l'istituto, tutta la mia solidarietà. Auspico che il comune quanto prima si adoperi al fine di garantire e tutelare i diritti dei giovani studenti e delle famiglie.
Altro aspetto gravissimo di questa vicenda è che nella delibera di giunta che stanziava 10.000 euro per l'inaugurazione della Mazzini non erano affatto riportati i singoli importi destinati per la stampa di qualche locandina, per la pulizia di alcune aule e per il buffet. Non si e' ritenuto opportuno informare e dare conto alla citta' su come venissero spese i 10.000 euro. Considero questo modo di agire un atto grave che mina direttamente e pesantemente la trasparenza degli atti amministrativi, di fronte a cose del genere nessuno deve mettere la testa sotto la sabbia.
Personalmente se avessi fatto ancora parte della giunta comunale, in qualità' di vice sindaco, non avrei mai e poi mai condiviso di utilizzare 10.000 euro per un'inaugurazione, avrei invece proposto un'evento piu sobrio in cui i veri protagonisti sarebbero stati gli alunni e non invece una passerella politica. Avrei suggerito con forza di stanziare l'intero importo per iniziative didattiche per tutte le scuole della città, altro che palloni colorati. Se i conti si fanno alla fine certamente non sono affatto a favore dell'amministrazione comunale. Lo dico da molto tempo, questa amministrazione è alla sbando totale, serve metodo di lavoro con una seria programmazione con delle precise priorità senza far mancare mai la trasparenza degli amministrativi.
Giambattista Balletta
