GAETA 100 anni per Guido Cervone
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Lunedì, 02 Dicembre 2013 10:03
- Scritto da Sandra Cervone
Cento Anni! Tanti auguri all'Ammiraglio della Marina Militare Italiana in pensione, Guido Cervone, che oggi 2 dicembre festeggia un compleanno speciale!
Nella sua casa di via Marconi 11, nello storico Palazzo Cervone, soffierà sulle cento candeline, circondato dalla moglie Anna Soprano, i figli Maria Lucia e Alberto, la nuora Silvana, il fratello Renato e uno stuolo di parenti. E si collegherà via Internet anche con il nipote Guido che vive negli USA e che, con la moglie Jane e i piccoli Alberto e Victoria, vorrà partecipare online al taglio della torta. Figlio di Enrico Cervone e Ersilia Agresti, Guido è nato nel rione S.Erasmo di Gaeta il 2 dicembre del 1913. Dalle finestre della sua casa, da bambino, ha sempre potuto guardare il mare e sognare di viaggiare, di girare il mondo. Una passione che non l'ha mai abbandonato e che ha trasmesso ai suoi figli, nipoti e pronipoti. Una vita legata proprio al mare, infatti, la sua, dal diploma conseguito presso l'Istituto Tecnico Nautico di Gaeta, all'ingresso nell'Accademia Navale di Livorno nel 1933; dall'esperienza bellica che lo vide insignito di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, alla presidenza del Gruppo ANMI di Pompei di cui fu fondatore.
Tra gli episodi importanti della sua vita, sicuramente , c'è la drammatica esperienza vissuta in navigazione sull'alto Adriatico l'11 settembre 1943, a bordo della nave Comandata da Giorgio Cini (4° concessione) dove persero la vita il Sottotenente di Vascello Giuseppe D'Henry ed il Tenente Fulvio Mastracchio. Tutti furono degni di onorificenza per il loro eroico comportamento durante un'azione, in pieno conflitto mondiale. Raccontano le cronache che "sulla nave si trovava, come Direttore di macchina, Guido Cervone, allora Capitano del Genio Navale e futuro Vicedirettore di Maricorderia di Castellammare di Stabia (1953 1973), nonchè socio fondatore del Gruppo A.N.M.I. di Pompei".
Questa la motivazione per la Medaglia di Bronzo al Valor Militare di cui venne poi insignito: "In combattimento ravvicinato contro motosilurante tedesca sbucata improvvisamente dal ridosso di un piroscafo, accortosi che contro la propria Nave erano stati lanciati due siluri, accorreva coraggiosamente in caldaia per sollecitare la riparazione di una avaria che impediva la manovrabilità della nave. Rimasto ferito in seguito allo scoppio di uno dei siluri, manteneva sereno contegno esempio di alto senso del dovere e di noncuranza del pericolo". Vissuto tanti anni a Castellammare di Stabia, risiede da tempo a Gaeta, in una casa al terzo piano da dove si vede ancora il mare con lo splendido scenario delle spiagge di Serapo e Fontania. Buon compleanno Guido!
