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Lunedì, 4 Maggio 2026 07:00

GAETA Movimento Progressista chiede le dimissioni dell' Assessore all'Ambiente Vona


La tattica utilizzata dall’Amministrazione Mitrano è quella di fare DISINFORMAZIONE mediante utilizzo parziale di dati veri al fine di piegare la verità ai propri scopi e rendere credibili dichiarazioni errate o vistosamente false.  Il Movimento Progressista di Gaeta, invece, fa INFORMAZIONE trasparente e non consente a nessuno di utilizzare dati veri ma parziali per costruire bugie credibili.

Le bugie credibili restano bugie! Partendo da questo presupposto il Movimento Progressista di Gaeta: 1) chiede le dimissioni dell’Assessore Vona per manifesta incompetenza ed incapacità dimostrata nel ricoprire il ruolo pubblico affidatogli dal Sindaco ed in particolare a seguito delle esternazioni apparse sulla stampa il 13 marzo in un comunicato dal titolo “Transazione De Vizia: un’operazione scellerata…”; 2) censura con determinazione le dichiarazioni dello stesso Sindaco apparse sulla stampa il giorno 16.

Questo perché l’Assessore continua a rilasciare dichiarazioni errate e scorrette (a volte palesemente false) su argomenti di cui ha una conoscenza superficiale o nulla ed in un quadro di impreparazione generale intollerabile; egli è il responsabile politico di tutte le scelte più nefaste (tecnicamente sbagliate ed eccessivamente onerose per la cittadinanza) messe in atto dall’Amministrazione in due anni di governo.  

In particolare si è potuta apprezzare la sua incompetenza nella gestione delle attività cimiteriali e delle relative tariffe che vede il Movimento Progressista impegnato in una raccolta di firme per presentare al Consiglio Comunale una petizione popolare per ottenerne l’effettiva riduzione.

Altra dimostrazione di incompetenza si è avuta nella predisposizione dell’appalto dei rifiuti solidi urbani  che comporta costi eccessivi/insostenibili, oltre che presentare molti errori di impostazione -in  particolare nella parte economica-  da noi ripetutamente denunciati pubblicamente ma senza trovare ascolto.  I cittadini hanno incominciato a capire la fondatezza della nostra strenua opposizione quando si sono trovati di fronte agli abnormi avvisi di pagamento della TARES a fine anno e siamo certi che capiranno ancora meglio quando riceveranno quelli di quest’anno!

Che dire poi del suo ruolo di assessore al turismo? Qui  non si può nemmeno parlare di incompetenza, visto che negli ultimi due anni non è esistita alcuna politica turistica in città. L’unica competenza ampiamente dimostrata è quella di perdere tempo (pagato dai cittadini) a rilasciare dichiarazioni stampa dai toni eccessivi e su temi di cui ha una scarsa o totale mancanza di conoscenza.    

Quindi, in merito all’opera di DISINFORMAZIONE posta in atto dai citati amministratori, il Movimento Progressista respinge le accuse pervenute dal Sindaco con il comunicato del 13 marzo e le restituisce al mittente (con i suoi gentili complimenti di:  “…minoranza ignorante, disinformata, pressappochista…”), insieme agli elementi utili a far capire a lui (che li conosce ma finge il contrario) ed alla cittadinanza interessata chi è veramente “…ignorante, disinformato e pressappochista…”!

L’argomento per farlo è, ancora una volta, la famosa “TRANSAZIONE” stipulata dall’Amministrazione Raimondi con la soc. De Vizia il 26/11/2010 e che ha visto il suo atto conclusivo con la Det. Dirigenziale n. 172/VI del 23 maggio 2011, ad oggetto “Approvazione schema di atto di transazione tra il Comune di Gaeta e la società De Vizia Transfer SpA”; documento a cui il Sindaco -stranamente- non fa mai riferimento anche se fa chiarezza completa su tutto quanto accaduto, prima durante e dopo.

Di questa Determina N. 172, redatta dall’Arch. B. Pianese Dirigente del Settore  Ambiente, si riportano alcuni brani essenziali: “Considerato: - che nel corso del rapporto contrattuale, ad oggi in essere e con scadenza prevista per il citato 31/10/11, questa Dirigenza, nominata il 1/9/10, ha riscontrato, per le prestazioni rese da maggio 2009 ad agosto 2010, la sussistenza di un debito nei confronti dell’appaltatore di oltre 3.200.000, credito certo, liquido ed esigibile, produttivo di interessi moratori,(…)

 “Ritenuto per tali motivazioni e per la cronologia degli atti vantaggioso ed oltremodo opportuno per l’Ente definire la pendenza debitoria di che trattasi, anche al fine di evitare aggravi di spesa conseguenti ad eventuali giudizi ;”   

“Ritenuto altresì che il riconoscimento di detta somma rappresenta null’altro che l’importo contrattuale maturato in ragione delle prestazioni rese, senza alcuna retribuzione aggiuntiva, né riconoscimento di ulteriori somme a titolo di danno, ristoro o indennizzo.”   

“Visto il parere espresso dall’Avvocatura Comunale (…)” ; “Visto il parere dei Revisori dei Conti (…)” ; “Visto il parere favorevole reso (…) dal Dirigente Settore Economico Finanziario(…)” ;

 “DETERMINA:  (…)  2.  di dare atto che la copertura economica della citata transazione è assicurata dalle somme disponibili in bilancio e con le modalità ed i tempi evidenziati nella stessa transazione;   3.  di dare atto che trattandosi  di accordo transattivo tale  rateizzo non risulta essere un debito fuori bilancio da riconoscere, anche perché la copertura finanziaria per il pagamento di tali spettanze risulta essere assicurata in bilancio  sia da residui passivi già iscritti, come da nota del Dirigente del Settore Finanziario prot. n. 53526 del 12/10/2010, che da fondi destinati a tale piano di rateizzo inscritti nel predisponendo bilancio di previsione 2011/13;

Sintetizzando quanto su riportato abbiamo che: 

- A causa della mancanza di liquidità nelle casse comunali (derivante dalla disastrosa situazione economica ereditata dalla precedente Amministrazione) il Settore Economico dell’ente ha ritenuto -nella propria autonomia ma senza avvisare gli organi politici-  di sospendere il pagamento delle fatture mensili emesse dalla De Vizia per la prestazione del servizio di RSU nel periodo dal maggio 2009 (e non maggio 2008 come ripetutamente sostenuto dal Sindaco) all’agosto 2010

- In seguito ad una attività febbrile di verifica si è accertato che la De Vizia non aveva ottemperato scrupolosamente al dettato del contratto di appalto e che queste “inadempienze” si prolungavano nel tempo a causa dei mancati controlli che avrebbe dovuto fare effettuare il Dirigente dell’Ufficio Ambiente che, persa la fiducia dell’Amministrazione, venne “pensionato” anticipatamente pochi mesi dopo

- a seguito di numerosi incontri nel corso dell’estate 2010 si arriva a determinare un reciproco riconoscimento di debito e la quantificazione monetaria del danno; la De Vizia chiede un ristoro di €. 4.398.964 di cui €. 3.367.585  per fatture relative al servizio di N.U. rimaste impagate, oltre ad €. 441.682 per interessi di mora ed €. 589.697 di maggiori oneri per conferimento dei rifiuti alla discarica di Borgo Montello senza semirimorchi ma direttamente con i compattatori (allegato 2 alla Transazione)  (3.367.585+441.682+589.697 = 4.398.964) ; mentre al   Comune, per le inadempienze della De Vizia, viene riconosciuto un danno subito per €. 1.464.964

- le parti si danno atto della situazione e con un accordo bonario “TRANSAZIONE” già sottoscritta il 26/11/2010 il Comune accetta di pagare la complessiva somma di €. 2.934.000 = (4.398.964 - 1.464.964) in sette rate -SENZA INTERESSI- di cui la prima nel dicembre 2010 e l’ultima il 30/09/2013 (allegato 5 alla Transaz.)

- la copertura economica di questo impegno viene individuata, sostanzialmente, nei residui già presenti in bilancio ; pertanto quando Vona afferma: “Una transazione scellerata che ha svuotato le tasche dei cittadini. Un’operazione dell’Amministrazione Raimondi che ha pesato e pesa gravemente sulle casse comunali.”  Si può tranquillamente rispondere  che nemmeno un euro ha gravato sui bilanci successivi dell’ente e chi dice il contrario è un bugiardo!    

Sulla base di quanto su riportato i comunicati del Sindaco sono imprecisi, lacunosi e parzialmente falsi - si ribadisce una perfetta opera di DISINFORMAZIONE mentre, in merito alle dichiarazioni di Vona non si può sottacere il pressappochismo dimostrato dall’Assessore che NON avendo studiato la questione, afferma: “…qui vengono le dolenti note, l’Amministrazione passata ha riconosciuto alla De Vizia 441.682 euro quali interessi sul credito vantato…”. Ebbene egli dovrebbe sapere che gli interessi moratori sui canoni maturati dovevano essere conteggiati a norma della legge sui Contratti Pubblici e del D. L.vo 231 del 9/10/2002 che ha recepito una direttiva comunitaria. Ma l’aspetto fondamentale che gli completamente sfuggito è che questi interessi, dopo essere stati calcolati, NON SONO STATI PAGATI !!!

Come NON SONO STATI PAGATI nemmeno i 589.697 euro dei maggiori oneri di trasporto suindicati , visto che l’accordo transattivo è stato chiuso per la cifra di €. 2.934.000, somma addirittura inferiore al totale delle fatture non pagate (€ 3.367.585) e con l’ulteriore vantaggio di poterla corrispondere in modo dilazionato senza aggravio di interessi nell’arco di 37 mesi.

Di questa cifra,  2.934.000 euro,  il Sindaco (vergogna) non ha mai fatto cenno nei suoi comunicati.

Sulla questione dei €. 35.000 euro mensili da riconoscere nel periodo successivo alla chiusura della “TRANSAZIONE” ci occuperemo in un prossimo comunicato per motivi di spazio, ma anche lì non mancheranno le sorprese!

Le parole usate dal Dirigente nella Det. 172 dovrebbero bastare -da sole- a capire che sottoscrivere quella transazione -nel contesto storico in cui è maturata- è stata una operazione vantaggiosa per il Comune di Gaeta. Questo atto ha ottenuto il nulla osta di tutti gli organi comunali preposti ed anche le attività di accertamento effettuate da più parti sulla regolarità degli atti non hanno portato ad alcuna valutazione negativa.

Infine, ma non meno importante, è che il Sindaco (vero stratega della DISINFORMAZIONE) ha montato tutta questa campagna mediatica al solo scopo di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica dal gravissimo problema della TARES e dei costi assurdi del servizio da lui applicati ad una cittadinanza in piena crisi economica, pensando di avere a che fare con degli sprovveduti, ma non è così perché lo abbiamo compreso perfettamente come, auspichiamo, lo abbiano fatto i nostri concittadini! 

Marzio Padovani 

Coordinamento Movimento Progressista

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