GAETA Linee guida Piano Regolatore Portuale, Sindaco e maggioranza rifiutano il dialogo
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Venerdì, 21 Marzo 2014 14:40
- Scritto da comunicato stampa consiglieri di minoranza
I sottoscritti consiglieri di minoranza denunciano l'atteggiamento di chiusura dell'Amministrazione Mitrano.
Infatti nell'ultima seduta di Consiglio Comunale del 18/03/2014 su iniziativa dell'intera minoranza era stato inserito l'argomento con il seguente oggetto: Nuove Linee Guida per la variante del P.R.P. (Piano regolatore Portuale) e del Water-Front cittadino; la detta proposta di delibera ad iniziativa dell'intera minoranza così concludeva: "delibera di impegnare il Sindaco a portare nella 1 seduta utile le linee guida delle P.R.P. e Water-front cittadino che saranno valutate e votate dal Consiglio Comunale, unico organo deputato ad assumere decisioni in materia di pianificazioni del territorio"
Orbene la volontà dei consiglieri di minoranza (a parola condivisa in un primo momento dal Sindaco che addirittura chiedeva di discutere delle linee guida già nella seduta del 1/03/14: richiesta non accolta in quanto non erano stati messi a disposizione del Consiglio Comunale tutta la documentazione anche grafica per consentire una oggettiva discussione e decisione) era quello di ribadire la centralità del Consiglio Comunale, unico organo competente a pianificare il territorio e nel contempo ad evitare che la nostra Città fosse oggetto di decisioni non solo condivise dal Consiglio Comunale ma addirittura "imposte" da Enti e/o da Organi esterni alla Città infatti essendo un argomento importante era necessario un serio approfondimento coinvolgendo l'intera Città e i partiti e le associazioni ed organizzazioni anche imprenditoriali.
Nel sottolineare che il parere positivo espresso dal Sindaco Mitrano nel Comitato Portuale del 17/02/14 deliberante le linee guida rappresenta una violazione delle prerogative del Consiglio Comunale, tenuto conto che alcun mandato era stato conferito al Sindaco è da censurare il suo comportamento non solo politicamente ma anche dal punto di vista istituzionale, avendo coscientemente sfregiato la competenza esclusiva del Consiglio Comunale: senza sottolineare che in un precedente Consiglio Comunale aveva assunto impegno (da uomo e politico pensiamo) su richiesta del Capogruppo Cicconardi di non dare alcun parere al Comitato Portuale se non dopo una decisione del Consiglio Comunale di Gaeta.
Ai cittadini la valutazione del comportamento del Sindaco Mitrano!
Quanto detto è stato confermato nella detta seduta del 18/03/14 dove il Sindaco e la sua maggioranza (targata in gran parte da Forza Italia) hanno rigettato con motivazioni politicamente prive di fondamento la semplice richiesta di discutere il detto argomento: atteggiamento di chiusura del tutto immotivato arrogante che dimostra ancora più lo strisciante atteggiamento di considerare il Comune di Gaeta quasi un Bene non Pubblico. Comportamento di chiusura che attesta una concezione comportamentale non di trasparenza politica, non di confronto ma solo di arroganza. Comportamento di chiusura al confronto che viene denunciato ancor più tenuto conto che il Presidente del Consiglio Comunale il Sig. Coscione Luigi aveva assicurato al capogruppo Di Maggio che l'argomento era da discutere in una prossima seduta di Consiglio Comunale. Il Sindaco e la sua maggioranza (ove ha dato l'adesione anche il Presidente del Consiglio Sig. Coscione) hanno invece ritenuto di non confrontarsi con la minoranza attraverso argomentazioni politicamente prive di fondamento.
Si denuncia ciò anche perchè il Comitato Portuale con l'adesione del Sindaco Mitrano ha dato avvio alla Variante al Piano Regolatore Portuale senza che il Consiglio Comunale abbia avallato e/o ratificato l'operato del Sindaco. Inoltre l'attacco alla centralità del Consiglio Comunale e alla nostra città diventano più pesanti in quanto nella delibera del Comitato Portuale sussistono situazioni che potrebbero se realizzate o meno arrecare danni alla nostra Città agli operatori portuali e diportistici, compreso il problema grave e sempre più al centro di attenzione dello spostamento del Pontile Petroli dal Centro Storico di Porto Salvo.
I consiglieri di minoranza si impegnano a portare avanti questa battaglia essendo una battaglia di civiltà a tutela degli interessi della intera Città.
Comunicato stampa Consiglieri di minoranza
