GAETA Tares e guerra di manifesti in città, Padovani: «I cittadini, traggano le loro conclusioni
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Sabato, 29 Marzo 2014 18:44
- Scritto da Marzio Padovani Coordinamento Movimento Progressista
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TRANSAZIONE definita da quei signori in molti modi: “scellerata”,”ha svuotato le tasche dei cittadini”, “marchiano errore”, “ha pesato e pesa gravemente sulle casse comunali”, “i cittadini stanno pagando per i disastri del passato”, “decisione antieconomica”, “scelta irragionevole ed incomprensibile”, “un vero mistero”, “un’assurdità”, “e l’assurdo diventa follia pura”, “un vero e proprio nonsenso”, “perché buttare così i soldi dei cittadini”, ed altro ancora, ma è veramente così? La vicenda è quella ormai nota dei 35.000 euro mensili che sarebbero stati pagati “ingiustamente” alla De Vizia per trasportare i rifiuti alla discarica di B.go Montello con mezzi diversi rispetto a quelli previsti dal Capitolato d’Appalto. Nel comunicato del 15 marzo il Sindaco afferma: “Perché buttare così i soldi dei cittadini, perché decidere di gravare sulle loro tasche? Più di 1.300.000 euro di soldi pubblici che si potevano risparmiare!”, mentre l’Assessore Vona - il 20 marzo - afferma che il danno patito dal Comune di Gaeta e dai suoi contribuenti è stato di di ben 1.324.697 euro di cui €.589.697 per il periodo dall’aprile 2009 all’ottobre 2010 compreso, oltre ad €. 735.000 per il periodo dal novembre 2010 fino al maggio 2013 compreso. Dai documenti emergono le cifre esatte che sono le seguenti: [ 1 ] - €. 589.697 riconosciuti con la Det. 172 del 23 maggio 2011 “Transazione” (Amministrazione Raimondi) per il periodo Aprile/2009 – Ottobre/2010 (cifra forfettaria pretesa dalla De Vizia per prestazioni non verificabili ma “sostanzialmente” accettate dal precedente Dirigente del settore senza acquisizione di alcuna documentazione contabile probatoria delle attività poste in essere OLTRE a quelle previste dal Capitolato di Appalto) [ 2 ] - €. 690.000 riconosciuti con la Det. 45 del 28 giugno 2013 (Amministrazione Mitrano) per il periodo Novembre/2010 – Luglio/2012 pagati a fronte presentazione di due fatture di cui la prima di €. 340.000 nel 2012 e la seconda di €. 350.000 nel 2013 [ 3 ] - €. 350.000 riconosciuti con la Det. 150 del 30 dicembre 2013 (Amministrazione Mitrano) per il periodo Agosto/2012 – Maggio/2013 data di chiusura del rapporto contrattuale con la De Vizia. La relativa fattura n. 2188 del 30.06.2013 non è stata pagata e la De Vizia l’ha stornata con nota credito n. 4247 del 16.12.2013 Entrando nel merito dei punti di cui sopra abbiamo: [ 1 ] - Nella sua nota prot. 60365 del 20.11.2010 allegata alla “Transazione” il Dir. Pianese così si esprime: “ Il credito derivante da tale modifica delle modalità organizzative/gestionali non è mai stato disciplinato dal precedente dirigente, sebbene sia stato oggetto di pretesa economica da parte della De Vizia (…) ne tale credito è stato contestato dal dirigente stesso divenendo nell’attuale bozza transattiva motivo di richiesta risarcitoria e/o creditizia. Lo scrivente (…) non ha ritenuto di contestarla nel merito, in quanto afferisce ad una condizione espletata in un periodo in cui lo stesso non era presente e non avrebbe potuto ne verificarla ne controllarla nell’effettivo espletamento, ma ha ritenuto utile lasciarla nella transazione stessa in quanto essa viene in questo modo disciplinata e diviene oggetto di verifica fino alla fine del servizio. Tale modalità (…) consentirà al Settore (dal momento che il conferimento Rsu a discarica di Borgo Montello senza rimorchi avviene come dichiarato dalla ditta esclusivamente con i Compattatore G.P. 25 mc. e M.P. 20 mc. e con un maggior onere di autisti per un maggior numero di viaggi) di verificare effettivamente, con il confronto dei numeri di targa e le verifiche di conferimento in discarica, l’effettivo espletamento; e consentirà altresì di procedere a liquidare la differenza economica o semplicemente a non riconoscere tale maggiore onere.” In sintesi il Dirigente ha detto che: quando si è insediato la Ditta svolgeva già il servizio senza utilizzo dei semirimorchi e dichiarava di sostenere i maggiori costi di cui ha chiesto il ristoro; l’Ufficio Ambiente non aveva predisposto alcun atto per regolamentare tale modalità di espetamento; non potendo verificare il pregresso e per evitare di aprire un contenzioso dalle conseguenze imprevedibili, ha ritenuto necessario accogliere (almeno in parte) le pretese della De Vizia, fermo restando che, per il futuro, la stessa avrebbe dovuto produrre fattura mensile - nel limite massimo di €. 35.000 - indicando il numero di viaggi effettuato giornalmente in discarica e le targhe degli automezzi utilizzati, per consentire agli uffici comunali di effettuare le necessarie verifiche; qualora il numero di questi di viaggi fosse stato superiore a quello realizzato normalmente prima della chiusura dell’isola ecologica e già compresi nei costi generali dell’Appalto, sarebbero state pagate le prestazioni eccedenti mentre, in caso contrario, nessun maggior onere sarebbe stato riconosciuto alla ditta, ovvero: niente viaggi extra-capitolato=niente costi aggiuntivi per l’ente. [ 2 ] – Nel periodo dal novembre 2010 al maggio 2012 - mese in cui si insediano la nuova Amministrazione di Gaeta ed il nuovo Dirigente del Settore - la De Vizia NON ha presentato alcuna fattura per il servizio “extra” di cui sopra per cui l’Amministrazione Raimondi non ha dovuto pagare NULLA. In quei 19 mesi il Dirigente Pianese ha verificato che gli automezzi dedicati effettuavano, mediamente, un solo viaggio al giorno per cui alla De Vizia NON ERA DOVUTO ALCUN EXTRA! Nel luglio 2012 la De Vizia pretende 690.000 euro di arretrati per i 20 mesi precedenti in cui non ha presentato una sola fattura ed il Comune che fa? Paga senza fiatare! Qualcuno ha controllato se esistono prestazioni extra-capitolato? Dove sono i documenti di viaggio a sostegno della pretesa risarcitoria della De Vizia? [ 3 ] – Alla conclusione dell’appalto, nel maggio 2013, la De Vizia ci riprova ed emette un’altra fattura di 350.000 euro per “maggiori oneri di conferimento in discarica” relativi agli ultimi 10 mesi; curiosamente anche per questo nuovo periodo NON vengono emesse le fatture mensili di 35.000 euro (con allegata documentazione probatoria) come sarebbe stato necessario ed opportuno. Questa volta però qualcuno si sveglia nel Comune e contesta; la De Vizia non insiste e storna l’importo con apposita nota credito. Fin qui solo fatti. L’Assessore ha affermato che dal Movimento Progressista si lancia “fumo negli occhi” ebbene a noi pare, invece, che qui non ci sia fumo ma puzza, “puzza di marcio”! Noi chiediamo all’Amministrazione Mitrano di rispondere alla seguente domanda: CHI HA PAGATO CHI E PER CHE COSA HA PAGATO? La risposta, possibilmente documentata, all’Amministrazione Mitrano. I cittadini, nel frattempo, traggano le loro conclusioni su come vengono spesi i soldi pubblici. Marzio Padovani Coordinamento Movimento Progressista
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Gli eccessivi costi della TARES hanno scatenato in città una guerra fatta di manifesti e di scontri verbali molto accesi. Il Movimento Progressista continua ad attribuire la piena responsabilità di quanto sta accadendo all’Amministrazione Mitrano, ma il Sindaco e l’Assessore Vona non ci stanno e tentano di ribaltare le proprie colpe sulla precedente Amministrazione, in particolare per la famosa TRANSAZIONE “antieconomica” con la De Vizia dell’ottobre del 2010.