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Lunedì, 4 Maggio 2026 16:23

GAETA Offese su Facebook, Ass. S.Erasmo: adesso basta o andremo per vie legali


Nessun ferito e nessuna violenza, sia chiaro: le stilettate viaggiano attraverso la tastiera, una interminabile polemica virtuale a distanza con botta e risposta sul social animata da utenti Facebook, cittadini e non del quartiere medievale, avversi ad alcune scelte fatte dall'amministrazione comunale e tra componenti dell'Associazione Centro Storico Gaeta S.Erasmo. Inizialmente si discuteva ironicamente, talvolta con qualche battuta pesante, poi si è passati all'insulto personale, sfacciato e diretto, che ha preso il posto del legittimo diverbio d'opinione. E Ieri in serata la scelta dell'associazione di pubblicare una "lettera aperta" sulla propria pagina Facebook per chiarire la propria posizione su questa vicenda. Riportiamo di seguito il testo integrale del comunicato e sarà garantito a tutti lo spazio di replica. 

Dopo gli ultimi comunicati e commenti pubblicati sulle alcune pagine di Facebook l'Associazione Centro Storico Gaeta S.Erasmo ritiene doveroso precisare alcune cose per la difesa del buon nome e della dignità delle persone che ne fanno parte. I soci dell'Associazione partecipano gratuitamente e per amore della propria città alle diverse iniziative messe in campo e collaborano sempre per lo stesso motivo a tutto quello che riguarda il quartiere medioevale.

Vari i progetti presentati a vari enti, di cui rivendicano l'ideazione, eventi che li ha visti quotidianamente impegnati togliendo tempo al riposo e alle famiglie, ultimo il progetto che ha coinvolto 26 concittadini durante lo YMF ., uomini e donne che hanno lavorato seppur per un breve periodo. E' fiore all'occhiello dell'Associazione il progetto "Vivi e migliora il tuo quartiere" in cui attraverso l'attività del collaboratore Sig. Mimmo Melluso, lavoro periodico e regolarmente retribuito secondo termini di legge, si contribuisce al decoro e alla manutenzione di alcuni vicoli di Gaeta alta. Molti sono i residenti e i proprietari di seconda casa che ne hanno apprezzato l'opera e questo non fa che confermare le buone intenzioni di tutti.

Spesso, essendo i soci anche residenti del centro storico, vengono coinvolti in legittime istanze da parte di conoscenti e amici e sempre hanno coinvolto e informato gli organi competenti: Sindaco, Assessori, Consiglieri unici soggetti deputati a decidere e risolvere problemi e criticità, compito che hanno assunto nel momento in cui i cittadini ne hanno decretato l'elezione. Nostro dovere invece è altro: impegno, partecipazione attiva e non a chiacchiere, condivisione di valori, senso civico e rispetto. I problemi del quartiere sono annosi e di non facile soluzione ma la nostra azione è, e rimane, quindi un pungolo nei confronti di chi è preposto alla loro risoluzione. Il bilancio dell'associazione verrà pubblicato al più presto e quindi reso palese a tutti coloro che dubitano della buona fede di chi, al miglioramento seppur minimo della vita del quartiere attraverso il coinvolgimento diretto, ci mette cuore e faccia.

Ecco perchè rimane incomprensibile l'astio e il livore che trapela dalle pagine di Facebook, dove spesso i soci, seppur velatamente ma poi neanche tanto, vengono insultati: e definiti lecchini, portaborse di quarta lega, pidocchi saliti e chi più ne ha più ne metta! Questi atteggiamenti di contrapposizione, di critica feroce e di insulti gratuiti, poco rendono alla causa comune che è quella di alzare la qualità della vita del Centro Storico e anche chi legittimamente parla di libertà di opinione e di parola non può prescindere da quello che alcuni individui scrivono.

I soci ritengono che la democrazia è anche dissenso, ci mancherebbe; ma il dissenso va argomentato e la critica deve necessariamente essere costruttiva e soprattutto la parola e l'opinione sono opinabili quando sfociano nell'insulto e nello sberleffo. Pertanto i soci dell'Associazione Centro Storico Gaeta S.Erasmo stigmatizzano chi ancora dalle pagine di facebook, che ricordiamo sono assimilabili ad una "piazza virtuale"ben più ampia di una piazza di paese, lanciano invettive ed improperi e si riservano da ora in poi di adire le vie legali verso tutti coloro che diffameranno il buon nome di tutti e la loro dignità.

fonte:https://www.facebook.com/AssociazioneCentroStoricoSErasmo

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