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Lunedì, 4 Maggio 2026 16:23

GAETA Scelta Civica: "Una città tartassata e impoverita"


Cambiano le sigle, ma a pagare sempre di più per la raccolta dei rifiuti nella nostra città siamo sempre noi cittadini. Il passaggio da TARSU a TARES a TARI ha comportato un incremento di circa il 50% delle tariffe pagate dai cittadini di Gaeta per le utenze domestiche, senza dimenticare la prossima introduzione della TASI che significherà altre imposte su servizi come illuminazione, verde pubblico, bitumazione delle strade.

Tutte queste tariffe sono molto più alte della media nazionale, di molte città turistiche e delle città limitrofe, ma l'amministrazione Mitrano non si preoccupa minimamente del danno che sta arrecando alla città, come pare non si stia preoccupando delle notizie provenienti dalle Prefetture di Roma e di Caserta a proposito della Ecocar Ambiente.

Nel corso del 2013 abbiamo pagato un servizio porta a porta senza che venisse attuato e la stessa cosa si sta ripetendo nel corso di quest'anno, ma Mitrano si guarda bene dal restituire i soldi indebitamente incassati. Scorrendo il costo della tariffa TARI possiamo poi verificare che in proporzione paga molto di più chi abita in una casa di piccole dimensioni, così come paga di più chi, abitando a Gaeta dispone di una seconda casa, rispetto ad un proprietario di seconda casa residente in altra città.

Ancora più pesante la tassazione per le attività commerciali, che negli ultimi due anni di amministrazione Mitrano si ritrovano degli aumenti che raggiungono anche il 100% e oltre, mentre per alberghi e stabilimenti balneari la tassa è addirittura triplicata. Questa pesantissima situazione per le attività produttive potrebbe generare un circolo vizioso con un aumento di prezzi e tariffe, e come al solito chi ne pagherà le conseguenze saranno i consumatori, residenti e turisti, che troveranno più conveniente, come già sta accadendo, spendere altrove. Intanto il risultato di questa politica dissennata è già sotto gli occhi di tutti: tasche dei cittadini vuote, attività commerciali in grossa difficoltà ed a rischio chiusura, turismo in calo a vantaggio di altre mete, più economiche e con migliori servizi, ulteriore aumento della disoccupazione in città.

Ma al peggio non c'è mai fine, perché la raccolta differenziata ed il servizio porta a porta non produrranno alcun beneficio per gli utenti perché la gara d'appalto è stata assegnata ad una cifra fissa per tutta la durata dei nove anni. Infatti dappertutto conferire il rifiuto differenziato comporta dei risparmi di cui beneficiano i cittadini, mentre, caso unico in Italia,si chiedono sacrifici economici ed organizzativi senza che da ciò derivi la benchè minima riduzione della tariffa, ed anche senza garantire una città più pulita, perché come stiamo vedendo in questi giorni le strade sono sporche, i cassonetti stracolmi, giardini ed aree pubbliche in condizioni di degrado.

Ma gli amministratori gaetani non capiscono che qualsiasi campagna di sensibilizzazione, i cui costi gravano ovviamente sulle nostre tasche, non avrà alcun successo? Possibile che tra sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza non ce ne sia uno in grado di capire quanto grave stia diventando la situazione economica per Gaeta a causa dell'elevata tassazione, e provare a fermare questo declino?

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