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Domenica, 3 Maggio 2026 16:32

GAETA Celebrata in piazza la festa dell'Indipendenza americana


Nella prima mattinata, alle ore 9 del 9 luglio la città di Gaeta ha partecipato alla festa dell’indipendenza americana che si è svolta in piazza XIX Maggio, alla presenza di autorità militari, civili e religiose. Erano presenti, con i rispettivi labari, rappresentanti locali di varie associazioni nazionali: Carabinieri, Finanzieri d’Italia, Marinai d’Italia, Alpini di Borgo Montello (che hanno restaurato il monumento ai caduti in Villa Traniello lo scorso aprile), Arma Aeronautica Sud Pontino, Croce Rossa Italiana.

 Dopo 46 anni di presenza della marina americana a Gaeta, è la seconda volta – grazie all’iniziativa del sindaco Cosmo Mitrano – che la città del golfo partecipa ufficialmente alle celebrazioni dell’Indipendenza americana. In verità, la festa dell’Indipendenza cade il 4 luglio, ma poiché la nave non era in porto per quella data, il comandante della nave Craig Clapperton ed il sindaco Mitrano hanno deciso di festeggiarne la ricorrenza oggi.

«La breve ma significativa cerimonia pubblica – sottolinea il primo cittadino – è intesa anche a rafforzare ulteriormente i vincoli di amicizia che uniscono i cittadini gaetani (molti dei quali hanno parenti negli Stati Uniti) alla comunità americana qui presente dal 1967». Sono infatti 46 anni che la città di Gaeta ospita la nave ammiraglia della VI Flotta Statunitense. Accompagnati dalle note della Banda musicale delle forze navali europee, il plotone dei marinai americani ha sfilato dalla base del Deposito Pol/Nato fino a piazza XIX Maggio dove si sono i marinai si sono disposti a fianco del plotone della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta per dar luogo alla due cerimonie dell’alzabandiera.

I militari, schierati davanti al palazzo comunale dove ad attenderli c’erano il sindaco Cosmo Mitrano, il comandante della nave americana «Mount Whitney» Capitano Craig Clapperton ed il colonnello Marcello Marzocca, comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza. Al termine delle due cerimonie dell’alzabandiera il capitano Clapperton ed il sindaco Mitrano hanno tenuto due brevi allocuzioni che di seguito riportiamo.

Allocuzione del Capitano Craig Clapperton, Comandante della US Mount Whitney

Signor Sindaco, Colonnello Marzocca, Dottor Mari,Monsignor Sparagna, Allievi della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, signore e signori, a nome dell’intero equipaggio della nave Mount Whitney, è un grande onore per ognuno di noi essere qui con voi oggi a festeggiare e celebrare il 237esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America.

Per l’equipaggio della Mount Whitney, non esiste luogo migliore di questo qui a Gaeta dove ricordare questa giornata importantissima per la storia della nostra nazione, celebrandola insieme alla comunità italiana ed alle famiglie, proprio qui, in piazza XIX Maggio – un luogo d’onore che prende il nome dalla giornata in cui Gaeta è stata liberata dall’oppressione del nazismo, un luogo che simboleggia l’amicizia e l’alleanza fra le nostre due grandi nazioni.

Grazie, signor Sindaco, per aver ospitato questa cerimonia qui oggi; grazie per l’ospitalità e per l’amicizia che Lei e l’intera popolazione gaetana avete mostrato non solo nei miei riguardi e nei riguardi dei miei marinai, ma anche verso tutti i componenti della VI Flotta, della Marina americana e verso la nostra nazione. Mentre la Marina Americana è stata onorata dalla calorosa ospitalità e dall’amicizia dei cittadini gaetani per 46 anni, questa è solo la seconda cerimonia dell’Alzabandiera dove l’equipaggio della Mount Whitney e la cittadinanza di Gaeta hanno celebrato e condiviso i nostri comuni ideali e valori di libertà, indipendenza e e di buon governo eletto dal popolo e al servizio della gente.

Ringrazio il Sindaco, la sua amministrazione ed il suo staff per essersi adoperati a dare grande rilievo a questo evento che, spero sia il secondo di molti altri a venire. Quest’estate, nel mese di agosto, saremo lieti di poter ospitare sulla Mount Whitney i cittadini gaetani che vogliono di visitare la nave. Speriamo anche di poter ospitare autorità civili e militari a bordo della nave per una gita in mare dalla durata di una giornata in modo che possano vedere la nave e l’equipaggio in azione. Inoltre, siamo ansiosi di commemorare Padre Capodanno a settembre con I Gaetani con una breve cerimonia che rappresenta un altro importante evento che ci unisce.

Naturalmente, siamo ansiosi di poter continuare a sviluppare le nostre relazioni ed i nostri progetti con la città di Gaeta perché, come uomini della Marina, crediamo di non dover servire solo il nostro Paese ma anche la nostra comunità – e per l’equipaggio della Mount Whitney noi siamo molto orgogliosi di ritenere Gaeta la nostra Comunità. Forse, il prossimo XIX Maggio, se la Mount Whitney è in porto e non in operazioni a mare, avremo il grande onore di commemorare il giorno dell’Indipendenza di Gaeta a bordo. Se la fortuna ci assiste, signor sindaco, sarebbe un onore per me e per l’intero equipaggio.

L’intero equipaggio della Mount Whitney ha veramente apprezzato le tante importanti cerimonie militari e civili svoltesi insieme alle Autorità ed alla Comunità Gaetana in questi anni passati. Questi eventi e la cerimonia di oggi dimostrano quanto importanti siano i nostri rapporti e la nostra amicizia con la popolazione gaetana; ed io vi assicuro che l’amicizia e le continue relazioni fra le nostre nazioni, la Marina Americana, la Mount Whitney e la città di Gaeta sono estremamente importanti per noi; è una relazione che speriamo di continuare qui a Gaeta ancora per molti anni a venire.

Rinnovo il mio ringraziamento a Lei, sindaco, alle Autorità ed alla cittadinanza gaetana per aver condiviso con noi  questo anniversario, per aver ospitato questa cerimonia e per la vostra amicizia. Felice Giornata dell’Indipendenza a tutti.

 Allocuzione del Sindaco di Gaeta, dr. Cosmo Mitrano

Comandante della nave americana, capitano Craig Clapperton; Comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, colonnello Marcello Marzocca; Dottor Mari; Mons. Giuseppe Sparagna, vicario dell’Arcivescovo di Gaeta, Autorità civili, militari e religiose, Gentili ospiti, Cari concittadini. Mi sento davvero onorato di continuare oggi questa bella tradizione che abbiamo iniziato lo scorso anno, per la prima volta nella storia della presenza degli americani a Gaeta da quasi mezzo secolo: la partecipazione della città alla festa dell’Indipendenza americana.

Sono 46 anni che la Marina Usa è presente a Gaeta per svolgere un ruolo nell’ambito della NATO. Infatti, la NATO ha accompagnato la storia della nostra città, dal dopoguerra a oggi, come baluardo di difesa che la cittadinanza ha sempre rispettato e onorato.

Ma, in particolare, apprezziamo la presenza americana in nome del grande contributo che gli Stati Uniti hanno dato nell’ultimo conflitto bellico alla nostra nazione italiana. Non a caso la piazza dove ci troviamo, che ospita la casa dei cittadini e dei loro rappresentanti, è intitolata al giorno in cui gli Americani sono arrivati a Gaeta liberando la città dalle brutture del nazifascismo e mettendo fine alle sofferenze della seconda guerra mondiale.

Quel giorno era il 19 Maggio 1944, per Gaeta giorno dell’Indipendenza, della liberazione. Oggi, celebriamo il giorno che ricorda la nascita di una nazione libera dal dominio inglese, che è divenuta per tutti patria di valori assoluti come l’indipendenza e la democrazia. Il 4 luglio è festa nazionale in America, ma noi la celebriamo oggi perché la nave americana non era in porto il 4 luglio; ed io, per motivi istituzionali, sono stato impegnato, insieme ai sindaci di alcune città europee, a programmare e realizzare una serie di iniziative culturali che riguardano anche la città di Gaeta e che realizzeremo anche con il coinvolgimento degli americani.

Un pensiero va anche ai nostri tanti concittadini che negli anni passati da Gaeta sono partiti per gli Stati Uniti a cercare fortuna, e che ora hanno figli e nipoti che, seppure nati in America, mantengono un importante legame con la nostra città. Anche a loro è dedicato questo momento. Inoltre, la nostra presenza qui ha anche un altro grande significato: essa suggella una più stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la presenza americana a Gaeta, con cui abbiamo già messo a punto un programma di eventi che hanno il duplice scopo di far conoscere meglio la nostra città agli amici d’oltre oceano, e dall’altra parte di avvicinare i cittadini gaetani alla realtà così importante come quella della NATO a Gaeta.

Voglio ringraziare l’ammiraglio Frank Pandolfe, comandante della VI Flotta Usa, per aver accolto il mio invito ad intensificare i rapporti fra i cittadini di Gaeta e la comunità americana, aprendo così una nuova stagione di amicizia e di fratellanza. Capitano Clapperton, La ringrazio per la disponibilità a far visitare la Sua nave ai nostri concittadini e ad organizzare una gita a bordo della USS Mount Whitney da svolgersi in una giornata del prossimo mese di agosto.

Concludo dicendo che sono davvero felice di aver festeggiato oggi l’indipendenza americana. Sono sicuro che questo evento servirà ad intensificare ancor più la nostra collaborazione. Ma, soprattutto, eventi come quello di questa mattina ci consentono di proseguire sulla grande strada della storia che ha visto negli anni le nostre nazioni camminare e lottare insieme per i più grandi ideali di libertà e di democrazia. Grazie. Thank you. Viva l’Indipendenza Americana, Viva l’Italia, Viva Gaeta.

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