Italian English French German Spanish
TwitterFacebookYoutubeBlogger
Domenica, 3 Maggio 2026 18:10

GAETA Presentazione del volume “Il complesso monumentale della Santissima Annunziata, Aspetti religiosi, storici e architettonici”


Il presidente dell'Ipab SS. Annunziata Raniero Vincenzo De Filippis, il vice presidente Piero Bianchi, i consiglieri Fulvia Frallicciardi, Patrizia Barchi e Luisa Filomeno invitano tutti gli interessati alla presentazione del volume "Il complesso monumentale della Santissima Annunziata, Aspetti religiosi, storici e architettonici" di Beatrice Locci.

Intervengono l'Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio che apre i lavori il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il sindaco del Comune di Gaeta Cosmo Mitrano, il presidente dell'Ipab SS. Annunziata Raniero Vincenzo De Filippis, il direttore del Dipartimento di Architettura Università Federico II di Napoli, il docente dell'Università La Sapienza di Roma Guglielmo Villa, l'autrice del volume Beatrice Locci.

È bene ricordare che lo Stabilimento dell'Annunziata, fondato nel 1320 dalla cittadinanza gaetana, comprende un complesso ospedaliero, un orfanotrofio e la chiesa; il 2 maggio 1321 il vescovo di Gaeta Francesco Bruno ne autorizza la realizzazione e a testimonianza della fondazione rimangono due targhe, una sull'architrave del portale laterale e una sulla facciata della chiesa.

La chiesa fu consacrata l'11 maggio 1354 e, un anno dopo, fu avviata l'attività ospedaliera dello Stabilimento dell'Annunziata.
Originariamente di stile gotico, nel cinquecento la grande chiesa - corsia fu sottoposta a restauri a seguito della costruzione della cinta fortificata di Carlo V (1536).

Venne arricchita di pregevoli opere d'arte, ottenne da sovrani e cittadini, generose donazioni e lasciti testamentari che le permisero di vivere nell'opulenza e nello splendore.
Si menziona in particolare il polittico di Andrea Sabatini, donato dal ricco gaetano Giuliano Colojna e le tele della Cappella d'Oro, posta di fianco all'abside della chiesa; nel seicento lo stabilimento fu sottoposto a radicale ristrutturazione.
Dal 1619 iniziò il restauro in stile barocco della chiesa: il progetto fu affidato all'architetto - marmoraro napoletano Andrea Lazzari, cui sarebbero successi suo figlio Jacopo e suo nipote Dionisio. Andrea realizzò la facciata della chiesa, suo figlio la cappella del Santissimo Sacramento e suo nipote l'assetto interno della chiesa.

Nel 1686 l'organaro Giuseppe de Martino realizza l'organo della cantoria sinistra; l'altro, siccome lo stabilimento non aveva abbastanza soldi, fu acquistato dalla Cattedrale.
Sempre nel Seicento sono eseguiti gli stalli lignei del coro, da Colangelo Vinaccia da Massa, e i due altari laterali della chiesa.
Da quel momento la chiesa abbandonò definitivamente il suo secondo ruolo di corsia e divenne soltanto un tempio dedicato alla Madonna; la Farmacia dell'Annunziata arrivò a splendori eccelsi in tutto il regno.Nel Settecento la Cappella Musicale, diretta dal maestro Francescantonio Marenna, ebbe il suo momento di massimo splendore. Nell'Ottocento fu portata a compimento la chiesa con la nuova mensa dell'altare maggiore, una nuova copertura dell'ospedale e un cavalcavia che permetteva l'accesso alla Chiesa dall'ospedale.

Nel secolo scorso, a causa delle due grandi guerre, la chiesa non ebbe vita facile; nonostante ciò tutti i capolavori della chiesa si sono salvati, compreso l'organo che nel 1927 venne nascosto nel Coro delle Orfanelle e fu salvato dai trafugatori di piombo.
Il 25 giugno 1989 il Santuario fu visitato, su invito dell'Arcivescovo di allora S.E. Mons. Vincenzo Maria Farano, dal Santo Padre Giovanni Paolo II che pregò nella Cappella d'Oro.

Gli interventi più significativi del secolo sono stati il restauro della pavimentazione, della sagrestia e della cappella del Santissimo Sacramento.
Inoltre nel dicembre 2009 la ricollocazione dell'organo nella sua collocazione originaria, cantoria a sinistra dell'altare.
Il 25 marzo 2009 nella Solennità dell'Annunciazione S. E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio, Arcivescovo di Gaeta, che sta impegnandosi quotidianamente per una nuova valorizzazione del complesso, alla presenza di S. Em. Cardinale Renato Raffale Martino ha elevato la chiesa dell'Annunziata a Santuario diocesano.

Il Santuario è gemellato, per volontà del nostro Arcivescovo, con il Santuario internazionale mariano di Lourdes in Francia.
Il Santuario rientra giuridicamente nei beni dell'IPAB "SS. Annunziata" e dal 23 dicembre 2009 è presidente del consiglio di amministrazione il dinamico dirigente regionale dott. Raniero De Filippis.

 

Per informazioni contattare segreteria e ufficio stampa sul sito www.ipabsantissimannunziata.it per posta elettronica  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   o al numero 328.6453395. 

 

 

Video Notizie

Clicca Mi Piace e resta sempre aggiornato!

Console Debug Joomla!