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Domenica, 3 Maggio 2026 18:41

GAETA In libreria l'autobiografia del Generale Aldo Lisetti


La Gavetta del Generale nell’ Italia repubblicana è il titolo del libro autobiografico di Aldo Lisetti, pubblicato nel decorso mese di giugno dall’ editore D’Arco di Formia.

Lo ha scritto con il distacco filtrante della terza persona un uomo che nella vita ha svolto molti mestieri e funzioni: da  carabiniere a generale di corpo d’armata, da agente segreto ad alto dirigente  dell’intelligence contro il terrorismo, la criminalità organizzata e la mafia e, infine, da consigliere comunale a sindaco, da giornalista a scrittore ed altro ancora.

Uscito dalla Seconda guerra mondiale appena adolescente, superstite della  linea Gustav, Lisetti a diciotto anni si arruolò come allievo carabiniere a Torino e a venti era tra i più giovani vicebrigadieri dell’Arma al comando di una squadriglia repressione banditismo in Sicilia.

Ha proseguito nella  carriera, grado per grado, in settori della polizia giudiziaria, dell’attività  informativa, della polizia militare e di sicurezza, raggiungendo il comando di reparti territoriali nelle provincie di Benevento, Caserta e Napoli, conseguendo i gradi di maresciallo a trent’anni.

Laureatosi e vinto il concorso per ufficiale in servizio permanente effettivo, comandò le tenenze e le compagnie di Andria (BA), Larino (CB), Gaeta e Formia (LT) e di San Giovanni Valdarno (AR) dal 1967 al 1978.

Chiamato dal prefetto Gaetano Napoletano nei servizi segreti rinnovati, dai primi del 1979 svolse delicati ruoli operativi e informativi nel periodo del terrorismo e delle brigate rosse (dal sequestro Moro) e della lotta alla mafia dopo l’eccidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e dei giudici Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Ha ricoperto successivamente incarichi di grande responsabilità e impegno divenendo nel 1991 capo di gabinetto del Sisde con il prefetto Alessandro Voci e dirigente generale di vari reparti della sicurezza nazionale, sino alla candidatura alla carica di vertice del servizio informazioni e sicurezza.

Il passaggio dell’Italia alla cosiddetta Seconda Repubblica, con tutte le tragiche vicende umane e giudiziarie che caratterizzarono il periodo e coinvolsero presidenti, ministri e alte gerarchie dello Stato, lo indussero a farsi da parte. Aveva raggiunto il massimo grado nel ruolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quello di generale nell’Arma dei Carabinieri e il diritto alla pensione di anzianità, quindi preferì dimettersi.

Nel corso della carriera gli sono stati concessi medaglie e croci al merito, tra cui due del Ministro della Marina USA, due dello Stato Pontificio, dieci encomi solenni dell’Arma e della Magistratura, altrettante citazioni di encomio semplice su fogli d’ordine legionali e centinaia di lettere di elogio per operazioni di servizio, di polizia giudiziaria e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali. Il Presidente della Repubblica gli ha conferito, infine, la promozione a generale di corpo d’armata nel ruolo d’onore.

Nel libro Lisetti, avvalendosi di documenti e di una ricca emeroteca, racconta le principali vicende vissute, le più importanti operazioni di polizia e d’intelligence, citando oltre mille persone, prevalentemente appartenenti all’Arma, che lo hanno accompagnato per tratti brevi o lunghi nel suo mirabolante lungo viaggio professionale ed umano. E c’è dell’altro ancora nelle 584 pagine del suo volume, oltre ad un centinaio di fotografie in bianco e nero e a colori.         

Nato a Napoli, Lisetti vive tra Roma e la provincia di Latina, dove è delegato del presidente Armando Cusani  alla sicurezza sociale. La presentazione del libro avrà luogo a Gaeta Medioevale, piazza Traniello, alle ore 21,00 di lunedì 12 agosto, organizzato dall’Associazione “Vento di Terra” con la collaborazione del “Bar La Villa” di Antonietta D’Ovidio e Luciano Ciaramella che festeggiano trent’anni di attenta e vivace attività.

Relatori saranno il Presidente della Provincia Cusani e il professore Pasquale Maffeo; moderatore e conduttore della serata culturale il dottor Giambattista Balletta. Al Generale Lisetti … l’ultima parola.  

 Nella storia degli ordinamenti militari italiani, e negli annali delle carriere che vi sono prefigurate, questo del generale Aldo Lisetti credo sia caso unico di dedizione a un dovere giurato a diciott’anni come patto etico, retaggio d’onore, missione divenuta imperativo di una vita.

E’ il primo dato che dall’interno, con la forza di un tema musicale di fondo, connota il racconto delle dettagliate vicende che lungo la continuità d’un quarantennio danno corpo e credito alla vicenda di una ascesa mirabilmente emblematica di quanto la coscienza dell’agire possa rendere e renda vincente l’operatore di giustizia: un carabiniere fa la sua brava gavetta di allievo, magia il rancio della gavetta, sale di grado in grado (non senza contrasti) fino al vertice la scala del merito (dalla presentazione di Pasquale Maffeo).

Sono stato concepito e “allevato” nelle caserme dell’Arma, – afferma l’autore nella prefazione - sin da quando mio padre fu tenente a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, poi a Bisacquino in provincia di Palermo e in tante altre sedi di servizio in Italia e all’estero. Mi hanno avviato ai primi passi l’attendente e l’autista di lui e altri carabinieri; successivamente, sempre i carabinieri mi hanno insegnato a scrivere a macchina, a cavalcare, a guidare l’automobile e a rispettare le donne.

Arde, quindi, la fiamma del Carabiniere nel mio cuore sin dalla nascita e mi accompagnerà per tutta l’esistenza. (…) E’ la mia carriera difficile e rocambolesca che merita di essere conosciuta. Sono un uomo comune, che ha affrontato un percorso accidentato sin dall’adolescenza, un uomo che per buona ventura ha attraversato mille vicende, dolori e speranze, sacrifici e sogni, il quale ha avuto, in definitiva, la sorte di raggiungere obiettivi importanti nella professione e nella vita.

Singolare, senza dubbio, è la scalata compiuta grado per grado (escluso quello di maresciallo maggiore) da allievo carabiniere a generale di Corpo d’Armata: forse unica nella storia dell’Arma.

Oltre mille i nomi di carabinieri e di civili citati nel volume e duecentocinquanta le città e i paesi d’Italia. Innumerevoli i cenni delle operazioni di servizio compiute dai carabinieri soprattutto in Sicilia, Puglia, Molise, Campania, Lazio e Toscana, regioni nelle quali l’ufficiale ha operato prevalentemente.  

La Gavetta del Generale nell’Italia repubblicana (Ediz. D’Arco, Formia, maggio 2013) Autobiografia di Aldo Lisetti da carabiniere a generale di corpo d’armata r.o., tra sfide, contrarietà, profezie e segreti. (f.to 17x24, pag. 584, foto b.n. e colore, prezzo euro 19,00 ridotto a 15,00 per i carabinieri in servizio e in congedo. Rivolgersi libreria Alges, Gaeta: www.alges.it). 

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