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Domenica, 3 Maggio 2026 20:05

GAETA Edificio scolastico «Mazzini», Mitrano condanna atto vandalico e campagna d'odio


«L’atto vandalico di questa notte è frutto del clima di odio e di una campagna di ostilità demagogica messe in atto da qualche politicastro il cui obiettivo è solo quello di screditare gli sforzi che la mia Amministrazione sta facendo per corrispondere alla domanda di cambiamento invocata dalla cittadinanza; e, in questo caso, per dare una struttura scolastica funzionale ed innovativa agli allievi di Gaeta Medievale. Questi pseudo-politici vanno allontanati ed isolati».

Questa la reazione a caldo del sindaco Cosmo Mitrano(video) dopo aver effettuato un sopralluogo nell’edificio scolastico di via Faustina e dopo aver constatato che qualche sconsiderato, durante la notte, utilizzando probabilmente le scale antincendio che danno sulla palestra esterna confinante con Casa Tosti, aveva smontato il tubo del doccino collocato in un bagno del terzo piano lasciando allagare per ore il pavimento, causando infiltrazioni al piano sottostante.

Si sono accorti dell’atto vandalico gli operai della ditta che sta ultimando i lavori, impegnati per gran parte della mattinata a liberare il pavimento dall’acqua che era salita ad un’altezza di quasi 10 centimetri. Non è da escludersi che questo gesto – su cui i carabinieri della compagnia di Gaeta stanno indagando – sia scaturito dal desiderio, da parte di qualche squilibrato, di rallentare l’apertura del plesso scolastico Mazzini che per decenni ha operato mettendo a rischio i piccoli allievi ed il personale docente. Evidentemente qualche frangia dell’opposizione politica non credeva che la scuola avrebbe aperto i battenti regolarmente come aveva promesso il sindaco Mitrano ai genitori quando fu costretto a chiuderla per effettuarvi i lavori di consolidamento e messa in sicurezza.

«I vandali - ha commentato il primo cittadino - hanno dimostrato di essere davvero stupidi distruggendo denaro pubblico, quindi anche il loro, investito per dare servizi migliori ai cittadini, in questo caso una scuola migliore per i nostri figli, anche i loro. Ricordo in proposito che i lavori in questione  hanno un costo complessivo di 520.000 euro, di cui 420.000 euro sono finanziati dalla Regione Lazio, e 100.000 euro dal Comune. Un dato su cui riflettere». Questa scuola è dotata di bellissime aule, di sistemi di allarme antincendio, e di strutture improntate all’ecosostenibilità ambientale: un modello che molti comuni vorrebbero poter imitare. Mitrano ha saputo trovare le risorse economiche e, nonostante le lungaggini burocratiche, è riuscito a mantenere fede all’impegno preso specialmente con i genitori.

Ad esprimere la sodilarietà e la vicinanza al sindaco Mitrano è stata una rappresentante dei genitori: Maria Rosaria Ciaramella si è recata infatti in Comune per condannare il vile gesto vandalico e incoraggiare il primo cittadino ad andare avanti. Il sindaco non si è lasciato intimidire da questo gesto insano ed ha sottolineato che farà del tutto per inaugurare l’edificio il 7 settembre, anche se sarebbe naturale far slittare l’apertura di qualche giorno per i lavori aggiuntivi da effettuare. Ma forse proprio l’aver annunciato pochi giorni fa la data del 7 settembre deve aver scatenato l’invidia e l’odio da parte di uno o più oppositori di Mitrano che hanno compiuto quell'atto incivile ed inconsulto che va contro l’interesse degli scolari e dell’intera città.

Ma Mitrano è determinato e non vuole assolutamente piegarsi. Tutt’altro. Anzi, ha anche affermato che alcuni locali dell’edificio saranno adibiti a sede decentrata del conservatorio musicale di Latina.

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