GAETA Allagamento scuola Mazzini, Raimondi e Costabile denunciano sindaco Mitrano
- Categoria: Gaeta
- Pubblicato Domenica, 01 Settembre 2013 08:36
- Scritto da Redazione
I consiglieri comunali Antonio Raimondi e Marina Costabile hanno deciso di denunciare il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano il quale avrebbe espresso nei loro confronti accuse di aver fomentato una campagna di odio contro l’amministrazione comunale. Le dichiarazioni di Mitrano sono state fatte a seguito del gesto insensato da parte di qualche facinoroso che ha allagato il terzo piano dell’edificio scolastico di via Faustina che, comunque, sarà riaperto il 7 settembre prossimo con una cerimonia che avrà luogo nella palestra del complesso scolastico alle ore 18:00 alla quale il primo cittadino invita tutta la cittadinanza.
La decisione di presentare la querela contro il primo cittadino è stata presa dopo le «farneticanti dichiarazioni da lui rilasciate – si legge in una nota congiunta dei due consiglieri – a proposito dell’allagamento della scuola Mazzini, nelle quali ha attribuito responsabilità morali ad alcuni esponenti dell’opposizione. Confondere un atto vandalico con un attacco politico la dice lunga sull’incapacità di svolgere con dignità il compito che gli è stato affidato dai cittadini, e noi auspichiamo una rapida soluzione delle indagini, che potrebbero anche riservare qualche sorpresa».
«Il sindaco – prosegue il comunicato dei due esponenti dell'opposizione – dovrebbe vergognarsi per le gravi affermazioni fatte in quanto arroganti ed antidemocratiche, oltre che offensive verso persone di specchiata moralità. Il ruolo di vittima non si addice proprio ad un personaggio navigato della politica come Mitrano, che con questa intervista ha evidenziato al contrario una forte dose di nervosismo ed un patetico e ridicolo tentativo di spostare l’attenzione con delle accuse incredibili, mettendo al contempo in evidenza grosse difficoltà amministrative e politiche che evidentemente non è in grado di gestire.
Questa volta ha veramente passato il segno di una maleducazione che sta contraddistinguendo questa amministrazione comunale. Il sindaco, invece di fare una sana autocritica su tutto ciò che non sta funzionando nella nostra città, contribuisce con queste affermazioni ad alimentare forti tensioni sociali, che al contrario dovrebbe attenuare, usando termini assolutamente inappropriati di cui non comprende né la gravità, né le possibili conseguenze. Pensi al ruolo istituzionale che ricopre ed a svolgerlo nel migliore dei modi, nei confronti della città e dei cittadini. Se non ne è capace, o non è in grado di sostenere lo stress che questo ruolo comporta, forse è meglio che si dimetta».
