Italian English French German Spanish
TwitterFacebookYoutubeBlogger
Martedì, 28 Luglio 2026 06:15

GAETA Anteprima - VIDEO 'La Passione di Cristo' Questa sera sugli 'Spaltoni di Monte Orlando' alle 19 l'emozionante sacra rappresentazione


SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLA PASSIONE DI GESU' CRISTO DI NAZARET NELLA DOMENICA DELLE PALME

Spaltoni Monte Orlando 20 Marzo ore 19,00

Gaeta 20 marzo 2016. Momento sempre atteso, caratterizzante la Pasqua a Gaeta, (Città di Maria e Città della Passione di Cristo per il Santuario della Trinità-Montagna Spaccata, celebre per la veneranda memoria dell'attimo in cui “lento declinando la testa, il suo lamento supremo dava con dolor verace il Rabbi Crocifisso, un'efficace pietà del morto Dio dal fondamento la Rupe scisse”, e serbante anche “la sottostante Edicola, ove del Cristo la morte piange il flutto rumoreggiante nel triplice squarcio della rupe” Mons. Salvatore Buonomo), ritorna, anche quest'anno, la Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù Cristo di Nazaret.

Essa si svolge Domenica 20 Marzo 2016 (delle Palme), con inizio alle 19,00 presso gli Spaltoni Parcheggio di Monte Orlando che, come accennato, è “la montagna immersa nel mare, la nave di pietra intorno al quale indugiò Ulisse, il colle meraviglioso su cui il romano Lucio Munazio Planco costruì il suo meraviglioso Mausoleo, la montagna che, contro ogni legge naturale, spaccò in due una delle delle falde alla morte di Cristo” (Dante Pignatiello, Il Mattino, 7/12/55).

Curata, ormai da lustri, dall'Associazione Antares di Gaeta, presieduta dal Prof. Nicola Di Tucci, che si giova della preziosa collaborazione e della Parrocchia di S. Carlo Borromeo e dell'Associazione Sogni e Spade, sempre di Gaeta, questa manifestazione si dimostra singolare strumento per la promozione del patrimonio storico- culturale della nostra città di Gaeta, diventando punto di riferimento significativo non solo per la nostra città di Gaeta, ma anche per il comprensorio limitrofo.

La Sacra Rappresentazione della Passione sa suscitare sentimenti di viva emozione, di profonda riflessione, diventando occasione di testimonianza dei valori più alti del Vangelo. In uno scenario attraente per la sua cornice naturale e per le memorie storiche ivi presenti, si seguirà il Cristo che, per amore dell'uomo, si fa Servo Sofferente ed “ubbidiente fino alla morte e alla morte di Croce”..

Mentre si susseguono le varie scene della tragedia del Golgota, alla scuola di Maria Madre Dolente, abbiamo motivo di riflettere che Gesù assume il male ed il dolore stesso, perchè li vuole illuminare del fulgore della Resurrezione, e sono il male ed il dolore di ogni persona, di ogni comunità, della stessa Creazione: “Cristo, astro incarnato nelle umane tenebre, fratello che t'immoli per riedificare umanamente l'uomo/Santo, Santo che soffri per liberare dalla morte i morti e sorreggere noi infelici vivi.” (Ungaretti- il Dolore).

Sotto la Croce, capiamo che solo Gesù ci sostiene concretamente, col dono di sé, nella lotta contro il male ed i mali del secolo, e la sua Morte e Resurrezione è già annuncio della nostra vittoria, della nostra capacità di superarli se li sappiamo valutare nell'ottica della Passione.

Ancora, contemplando il Cristo Crocifisso e stando accanto a Maria Desolata, come giustamente annota lo scrittore A. Pronzato (La Passione di Gesù, pag. 132), possiamo dirci vicendevolmente “Ecco il tuo fratello di sventura. Ecco il tuo consanguineo nel dolore «impossibile». Dio non è venuto a eliminare il dolore umano. Non è venuto a presentarci un dotto e pio trattato sulla sofferenza.

Ha fatto qualcosa di più. E' venuto a condividere, a prendere su di sé il dolore degli uomini. Ecco che cos'è la croce. E' il segno, il «sacramento» della sofferenza degli uomini, che Dio riceve, che Dio si mette sulle proprie spalle”. Non recita, perciò, o solo spettacolo teatrale, sia pure devozionale, la Sacra Rappresentazione della Passione, in questo Anno Giubilare, sarà motivo ed occasione per farci scoprire che siamo bisognosi proprio di quella Misericordia Divina che promana dal Mistero della Passione e Morte di Gesù di Nazareth che “è la più stupenda opera del Divino Amore” (Paolo della Croce). 

Francesco Del Pozzone

Clicca Mi Piace e resta sempre aggiornato!

Console Debug Joomla!