"Ritmi Briganti" a Gaeta in un concerto emozionante e suggestivo da non perdere! VIDEO Questa sera nella chiesa di SS. Cosma e Damiano alle 19
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- Pubblicato Mercoledì, 28 Dicembre 2016 07:16
- Scritto da Redazione
Gaeta 28 dicembre 2016. Venerdì 16 Dicembre, nell’Aula Consiliare del Comune di Gaeta, è stata presentata la seconda edizione di “Sciusci e Ciaramelle”, alla presenza del Vice Presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, del Direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo Elisabetta Longo, dei Sindaci dei nove Comuni del distretto del Golfo di Gaeta e Isole Ponziane e di Ambrogio Sparagna, coordinatore del progetto, che nell'illustrare la programmazione generale ha anticipato l'appuntamento di questa sera con il concerto di Ritmi Briganti nella chiesa SS. Cosma e Damiano di Gaeta alle ore 19.00.
Durante la conferenza stampa non sono mancati momenti musicali dove lo stesso maestro Ambrogio Sparagna con la zampogna e una rappresentanza dell'ensemble Ritmi Briganti con tamburi a cornice suonati da Antonio Di Rienzo e la voce di Silvia Nardelli hanno omaggiato i presenti con brevi esibizioni.
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Il concerto di Ritmi Briganti a Gaeta il 28 Dicembre 2016 alle ore 19.00 rientra nell’ambito del programma Eventi Natalizi Gaeta 2016 e rappresenta la naturale testimonianza delle diverse ricerche etnomusicologiche dirette dal Prof. Arcangelo Di Micco e realizzate nel territorio in quest'ultimo anno, proponendo, quindi, un repertorio vivace, variegato e in gran parte inedito, raffigurando un percorso con forti riferimenti ai riti e alle credenze popolari, alle usanze nella vita campestre ma soprattutto alle tradizioni sacre del periodo natalizio.
Ritmi Briganti è una formazione che si è specializzata nella ricerca e nell'esecuzione di composizioni tradizionali e che ha avuto numerosi successi nel 2016 esibendosi in Italia e all'estero in diversi festival internazionali legati alla tradizione popolare. Le esecuzioni, come l'approccio alla musica popolare, sono strettamente legate a una concezione tipica della musica colta, imperniate fondamentalmente sulla ricerca musicologica e sull'analisi del repertorio, ponendo particolare attenzione alla prassi strumentale e filologica, curando la ricostruzione delle parti, l'attenzione per la vocalità stilistica e tecnica, la metodologia nello studio d'insieme.
Il nome è da interpretare nel significato più ampio, briganti nell’animo, nell’essere vigorosi e allegri, briganti nel senso di brigare, essere una compagnia, unita per un unico scopo al raggiungimento di un risultato finale comune. Briganti anche nell'accezione di prendersi la briga ovvero interessarsi a qualche cosa.
La briga nello studio, nella ricerca, nel rigore per affermare su basi certe e scientifiche i meccanismi e i processi che caratterizzano la musica tradizionale. La briga della diffusione dell'immenso patrimonio culturale legato alla musica tradizionale in tutte le sue forme di rappresentazione.

